In hotel sul Gargano oltre al mare scopriamo la storia della Daunia


Prenotare un hotel sul Gargano significa poter vivere tante vacanze in una sola. Oltre all’indiscusso fascino del mare pugliese, grazie alla natura calcarea delle sue coste ricco di anfratti, grotte, insenature, in un colpo solo sarà possibile cercare le famose orchidee del Gargano, dato che nel Parco Nazionale c’è la più grande varietà di orchidee in Europa (sul Gargano il 70% di quelle presenti in tutto il continente); seguire gli itinerari dei luoghi sacri di San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo che attirano milioni di pellegrini ogni anno, per esempio in visita alla Chiesa di Padre Pio; fare un safari nel Parco Nazionale per vedere un’incredibile varietà di flora e fauna, che seppe commuovere il cuore del grande Giuseppe Ungaretti; ripercorrere antiche tappe della storia della Puglia.

Proprio a questo scopo è sorto, e lo segnaliamo, il Museo Archeologico Nazionale di Manfredonia. Si tratta di una grande occasione per ritrovare i resti della grande civiltà Dauna che abitò la terra del Siponto nei tempi antichi.

Il museo presenta diverse sezioni nelle quali sarà possibile vedere i resti votivi e forse sacrificali rinvenuti nella Grotta Scaloria; l’insediamento rurale del villaggio di Coppa Nevigata, frequentato ancora nell’Età del Bronzo; stele daunie che testimoniano l’attività della laguna sipontina fino all’Età del Ferro; elementi architettonici ed epigrafici dell’antica storia della colonia romana.

L’escursione a Manfredonia potrebbe essere l’ideale per chi avesse scelto un hotel a Vieste, la distanza in auto è di circa 55 chilometri e sull’itinerario si possono incontrare i punti di interesse di Mattinata e di Monte Sant’Angelo. Un bel modo per impreziosire ed arricchire le proprie vacanze al mare.

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